Benessere e salute: che cosa significa, davvero, stare bene
Benessere e salute sono le due parole chiave attorno al quale si muoverà il poliambulatorio medico Mapelli nel 2024.
Nei progetti dello studio c’è un ulteriore potenziamento dei servizi, seguendo un percorso iniziato dal 2022, con l’ampliamento dell’offerta e degli specialisti presenti.
Ma che cosa si intende per benessere e che cosa significa il termine salute? Può sembrare una nozione ovvia, ma è davvero così?
Quando si è malati, il primo desiderio è guarire.
Non provare più dolore, dimenticare la sofferenza e i disagi che hanno interrotto la nostra routine è il pensiero più grande.
A volte liberarsi di un dolore forte dà una sensazione molto vicina alla felicità e, del resto, c’è un motivo per cui le espressioni “sentirsi bene” o “sentirsi male”, nel linguaggio comune, si usano sia per definire la salute del corpo, ma anche stati d’animo, sentimenti, situazioni pratiche: stare bene, in fondo, è il risultato di tante variabili.
Benessere e salute, del corpo e dell’anima
Dunque, il medico cura davvero un paziente quando riesce ad averne una visione d’insieme: dal sintomo all’organo interessato e da questo a tutto il corpo. I vari organi non sono entità a sé stanti, ma un insieme di apparati che lavorano in sinergia.
Ad esempio, in dermatologia, non è raro che un problema della pelle abbia una correlazione con un’allergia alimentare o con un disequilibrio intestinale.
La terapia dermatologica sarà più efficace, sul lungo periodo, se sarà affiancata da un’analisi del microbiota intestinale e da un regime alimentare studiato.
Perché un approccio interdisciplinare alla malattia è più efficace
Quello del microbiota intestinale è un caso esemplare, perché spiega molto bene come spesso in medicina sia “tutto collegato”.
L’intestino è un organo strettamente correlato a tutti gli altri sistemi e apparati: sistema nervoso, sistema immunitario, apparato cardiovascolare e apparato tegumentario (pelle).
Alterazioni della flora intestinale sono state ritrovate in numerose patologie endocrine e autoimmuni, come:
- diabete,
- malattie infiammatorie intestinali,
- artrite e lupus.
Le disbiosi intestinali sono emerse anche in patologie infiammatorie della pelle, per esempio:
- psoriasi,
- acne
- dermatite atopica.
Più recentemente numerosi studi scientifici sono rivolti allo studio delle disbiosi intestinali correlate ad alcune forme di alopecia e perdita di capelli.
Al tempo stesso, il disagio che queste malattie provocano nel paziente può contribuire a uno stato di stress, talora si sedimenta in ansia e depressione, che a loro volta hanno un effetto negativo sulla digestione, sull’intestino e possono portare a cattive scelte alimentari. In questo caso, almeno tre specialisti potrebbero essere chiamati in causa: un dermatologo, un nutrizionista, uno psicologo.
Lavorare in team
Diverse sono le correlazioni tra i sintomi che interessano orecchio, naso e gola – di questo si occupa l’otorinolaringoiatra – e a volte è un calo dell’udito il primo segnale di un problema da approfondire – grazie a un test dell’udito.
La correlazione tra udito e patologie otorinolaringoiatriche è nota per tante persone, ma forse non tutti sanno che diverse patologie del distretto testa-collo, tra cui patologie otorinolaringoiatriche e Maxillo-Facciali, possono essere curate con trattamenti di osteopatia, ad esempio:
- bruxismo (digrignare i denti la notte),
- cefalea, click mandibolare
Con l’osteopatia possiamo intervenire in maniera efficace anche su patologie gastro intestinali come:
- reflusso gastroesofageo,
- stipsi funzionale
- colon irritabile.
Osteopatia e fisioterapia, quindi, non vanno considerate solo quando si hanno dolori articolari, contratture o patologie muscolo-scheletriche.
Osteopatia pediatrica, dermatologia pediatrica, chirurgia dermatologica
Ancora, l’osteopatia pediatrica si occupa di valutare e trattare i neonati sin dai loro primi giorni di vita, permettendo di prevenire o risolvere disturbi quali:
- coliche
- reflusso gastroesofageo,
- plagiocefalia posizionale e dismorfismi cranici,
- torcicollo miogeno ecc.
Questo servizio affianca quello di dermatologia pediatrica, perché i bambini non sono dei piccoli adulti, ma presentano patologie e condizioni specifiche e per questo necessitano di specialisti mirati.
Ci sono malattie della pelle che richiedono un intervento di chirurgia dermatologica (nevi sospetti, tumori della pelle, cisti, lipomi); in questo caso i nostri dermatologi lavorano in sinergia con il chirurgo per garantire la continuità del processo, dalla diagnosi, all’asportazione, l’analisi istologica e il follow-up post-intervento.
Altre condizioni richiedono approcci meno invasivi, come trattamenti laser o con energia luminosa fluorescente (FLE TECH Kleresca) – in particolare questa nuova apparecchiatura è in grado di trattare acne e rosacea senza l’utilizzo di farmaci sistemici.
Dalla tricologia alla medicina estetica
Quando trattiamo di patologie del cuoio capelluto e di forme di perdita di capelli e alopecie, non possiamo prescindere da un approccio globale del paziente, per cercare di individuarne la causa e prescrivere trattamenti mirati.
La visita tricologica permette di identificare la patologia, impostare un percorso diagnostico, visto che spesso i problemi dei capelli si associano a condizioni mediche particolari, carenze nutrizionali, terapie ormonali o farmacologiche. Non dimentichiamo poi che la perdita di capelli può creare un disagio psicologico.
Ancora una volta l’approccio multidisciplinare è il più efficace.
Presso il poliambulatorio sono, ad oggi, attivi anche servizi di medicina estetica.
La scelta di introdurre questi trattamenti deriva proprio dalla nostra visione della salute come benessere psicofisico.
Non si può dire di stare veramente bene se il nostro aspetto esteriore non ci rispecchia o non ci soddisfa.
Rallentare l’invecchiamento cutaneo, ridurre le rughe, eliminare le cicatrici dell’acne, migliorare asimmetrie del viso, togliere le macchie solari, ridurre o bloccare la caduta e il diradamento dei capelli, trattare la cellulite e i capillari sono tutte cose che ci permettono non solo di migliorare il nostro aspetto, ma anche di vivere meglio il rapporto con noi stessi e con gli altri.
Questi sono tutti trattamenti che il nostro poliambulatorio offre, grazie alla collaborazione di più specialisti (Dermatologo, Tricologo, Medico estetico, Chirurgo e Nutrizionista) e alla presenza di strumenti all’avanguardia.
Alcuni approfondimenti per conoscere nel dettaglio come sta cambiando lo studio: