Caduta capelli donna: come prevenirla
La caduta dei capelli nella donna è un fenomeno che può destare preoccupazione, ma buone abitudini e i consigli giusti aiutano a prevenirla. Molte pratiche quotidiane contribuiscono a mantenere in salute la chioma e c’è una buona notizia: sono alla portata di tutti.
L’estate è un buon periodo per iniziare a prendersi cura dei capelli. Gli impegni professionali si diluiscono, si parte per le vacanze, che siano viaggi, avventure sportive o giorni di riposo al mare.
È la stagione in cui molti scelgono trekking e soggiorni in montagna, ad alta quota, oppure provano destinazioni oltreoceano, in località dove i raggi solari sono più intensi – il sole si prende anche sulla testa, non dimentichiamolo! – . Proprio queste sono le prime occasioni utili per prevenire il rischio di diradamento, assottigliamento e caduta nella capigliatura.
Prevenire la caduta dei capelli in estate
Elisabetta Mapelli, dermatologa e tricologa, ricorda che il primo accorgimento è proteggere la testa dal sole. Bastano un cappellino – o una protezione solare per capelli – e, dopo molte ore trascorse al mare o in piscina, una corretta idratazione, scegliendo con cura shampoo e balsamo.
D’estate e in tutte le stagioni, poi, alcuni trattamenti troppo aggressivi sono da evitare:
- Decolorazioni
- Uso frequente (più di una volta a settimana) della piastra
- Pettinare con troppa irruenza e a lungo i capelli bagnati
- Asciugare la testa con un phon troppo caldo e troppo vicino.
Come prevenire caduta capelli donna: le buone abitudini
Il ciclo di vita del capello è un processo lungo, ricorda la dottoressa Mapelli.
Un eventuale fenomeno di caduta si deve a qualcosa che è successo molto tempo prima, anche due o tre mesi prima.
Per questo motivo preoccuparsi del cuoio capelluto con interventi sporadici e occasionali è poco utile, mentre è più efficace adottare buone pratiche, in modo sistematico.
Si può cominciare in luglio e agosto e proseguire poi per tutto l’anno, magari ricordando, a settembre, di prenotare una visita dermatologica e tricologica.
Quanto alle buone abitudini, per prevenire la caduta dei capelli, in cima alla lista c’è un’alimentazione corretta, con un apporto bilanciato di nutrienti, nel quale non devono mancare ferro, proteine, vitamine.
Evitare diete drastiche fai-da-te
Non tutti sanno che quando si cambia regime alimentare, con l’obiettivo di perdere molti chili, si corrono più rischi di perdita dei capelli. È importante, quindi che una dieta dimagrante, soprattutto quando si è in particolare sovrappeso, sia concordata con uno specialista della nutrizione.
Se la donna è già dimagrita o se si accorge di avere curato poco l’alimentazione, sono da consigliare un consulto medico ed eventuali esami del sangue che controllino i valori importanti per la salute dei capelli, ad esempio il ferro, lo zinco e alcune vitamine come vitamina D, vitamina B12 e la funzionalità della tiroide.
Suona banale, ma non troppo, ricordare che cattive abitudini come fumo, ritmi sregolati nel ciclo di sonno-veglia, stress eccessivo, non proteggono la salute generale dell’organismo e del cuoio capelluto.
Al di là del singolo episodio – la nottataccia o la giornata no – il consiglio è di fare il possibile per adottare uno stile di vita sano.
Attenzione al ciclo mestruale
Prevenire la caduta dei capelli nella donna vuol dire anche prestare attenzione agli ormoni.
Un ciclo mestruale particolarmente abbonante può portare a carenza di ferro e anemia, con conseguenze anche sulla chioma. Se il ciclo è abbondante tutti i mesi, sarà il medico a valutare l’apporto di integratori mirati.
In generale, per una donna è importante monitorare il proprio stato di salute a ogni età, non dimenticando i controlli ginecologici. Alcuni esempi: un ciclo irregolare può essere sintomo di un ovaio policistico, a sua volta causa di capelli diradati o più sottili.
Nel periodo di premenopausa e di menopausa, è sempre il cambiamento ormonale ad accorciare, nel ciclo di vita della capigliatura, il periodo di crescita e rendere i capelli più sottili.
Analoga attenzione è necessaria per lo stato di salute del cuoio capelluto: se accade di sentire un prurito insistente sulla testa, è importante rivolgersi allo specialista, che verificherà se c’è un’infiammazione e definirà una terapia.
Un’infiammazione non curata può innescare una caduta!
Per avere le informazioni corrette sulla cura dei capelli, infine, è importante non dare credito alle fake news.
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