Il tricogramma è un esame effettuato sui capelli del paziente che permette di stabilire la percentuale dei capelli in fase attiva di crescita (fase anagen) e di quelli destinati a cadere (fase telogen).
Questa metodica è utile per la diagnosi differenziale di alcune forme di alopecia (alopecia areata, alopecia areata incognita, alopecia androgetica, telogen effluvium acuto e cronico).
La metodica tradizionale prevede che il Medico strappi con un’apposita pinza gommata circa 50-100 capelli, in una o più zone della cute, e, dopo aver allestito un vetrino, analizzi al microscopio ottico le radici dei capelli, conteggiando quanti capelli sono nelle diverse fasi del ciclo del follicolo pilifero (anagen, catagen e telogen) e verificando la presenza di eventuali capelli patologici (es. anagen distrofico) tipici di alcune malattie.
Tale tecnica è invasiva e dolorosa per il paziente, pertanto negli anni questa metodica è stata sempre meno utilizzata dai clinici, prediligendo metodiche indolori (es. videodermatoscopia del cuoio capelluto).
Mediante l’utilizzo del videodermatoscopio e di un apposito software, FotoFinder Trichoscale pro® è possibile giungere a questo risultato senza procedure fastidiose e invasive.
Come si effettua il tricogramma digitalizzato?
Dopo aver osservato il cuoio capelluto mediante la vidodermatoscopia il Medico sceglie una zona di circa 1 cm, adatta all’esecuzione dell’esame. L’area scelta viene rasata con un rasoio monouso e viene fotografata col videodermatoscopio.
Viene chiesto al paziente di ritornare a distanza di 48-72 ore per effettuare una seconda ripresa della zona scelta.
Il software è così in grado di analizzare e comparare le due immagini e di indicare la percentuale dei capelli in anagen (fase attiva di crescita) e telogen (capelli destinati a cadere).
Il programma esegue anche l’analisi digitalizzata del cuoio capelluto, indicando numero totale dei capelli, numero e densità delle unità follicolari, spessore dei capelli (questa analisi può essere effettuata anche senza rasare la zona da analizzare).
Quali sono i vantaggi del tricogramma digitalizzato?
Rispetto alla metodica tradizionale, questo tipo di analisi permette uno studio più accurato dello stato di salute del cuoio capelluto, in quanto si ottiene un conteggio preciso della percentuale dei capelli in fase anagen, quindi dei capelli in fase attiva di crescita, senza dover strappare capelli.
A chi è consigliato il tricogramma digitalizzato?
Il tricogramma è un esame specifico consigliato per la diagnosi differenziale di alcune forme di alopecia, quando l’esame clinico e la videodermatoscopia non sono sufficienti. Sarà dunque il Dermatologo Tricologo durante la visita a valutare l’effettiva necessità di questo esame e a proporlo al paziente.
Come prepararsi al tricogramma digitalizzato?
Come per la visita tricologica e per la tricoscopia del cuoio capelluto, è consigliabile non lavare i capelli e non effettuare tinture nei 2-3 giorni precedenti all’esame.
Richiedi maggiori informazioni